CONGRESSO INTERNAZIONALE DI PALEONTROPOLOGIA
HUMANS IN THE FOCUS OF OUR EVOLUTION
Dieci anni dalla scoperta dell'Uomo di Ceprano

Roma, Pofi (FR) e Ceprano (FR) 16-19 marzo 2005



OBIETTIVI
Il Congresso, si pone come obiettivo quello di focalizzare l’attenzione su di un periodo dell’evoluzione umana, quello a cavallo tra il Pleistocene Inferiore e Medio, centrale nel processo di transizione del genere Homo da forme più arcaiche verso l’umanità attuale, trascurato per decenni nella discussione paleoantropologica, per via di una frustrante mancanza di reperti fossili ad esso riferibili. Tuttavia, a partire dal Marzo del 1994, data del rinvenimento del cranio di Campogrande presso Ceprano, le scoperte di nuovi e per molti versi sorprendenti rappresentanti del genere Homo risalenti a circa un milione di anni, si sono susseguite ad un ritmo incalzante in Eurasia e Africa, andando rapidamente a colmare quel vuoto di informazione che impediva ogni possibile ricerca comparativa nella morfologia e nelle relazioni filogenetiche di questa dimenticata “umanità di mezzo”. Limitatamente al contesto europeo, si può affermare, e con buona ragione, che la scoperta di Ceprano (congiuntamente con quella della Gran Dolina di Atapuerca, in Spagna) abbia inaugurato una nuova e proficua pagina nello studio dell’evoluzione umana. Oggi, esattamente a dieci anni di distanza, dobbiamo tuttavia costatare che al rapido accrescersi del numero di reperti e di dettagliati contributi scientifici in riviste specialistiche e divulgative, non è corrisposto quel necessario lavoro di sintesi che, avvalendosi dei differenti contributi provenienti direttamente dalla ricerca sul campo e di laboratorio, ci possa restituire un’immagine sufficientemente unitaria di questa fase della nostra storia evolutiva. I quattro giorni del congresso di Ceprano nascono quindi dall’esigenza di dar vita ad un libero confronto di idee per mezzo di una discussione ampia, multidisciplinare e partecipativa.

TEMATICHE
Il titolo scelto per il congresso, Humans in the focus of our evolution, esprime una doppia volontà, la prima è quella di circoscrivere la discussione agli aspetti propriamente biologici legati a morfologia, ecologia e filogenesi di una umanità pleistocenica cosmopolita, genericamente raggruppata sotto il nome di Homo erectus (sensu lato). La seconda, è quella di sottolineare come questa umanità si ponga idealmente al centro della evoluzione del genere Homo, a metà strada (non solo cronologicamente) tra le prime forme africane e l’umanità attuale. 

SESSIONI
Il congresso si articolerà in due sessioni:
-
Cranio-dental morphology
-
Dispersal and phylogeny
 

IL CONGRESSO
Il congresso si aprirà il giorno 16 Marzo 2005, presso l’Università di Roma “La Sapienza”, con una cerimonia di apertura (saluto delle autorità e introduzione al congresso) seguita da conferenze di alto interesse scientifico e divulgatico tenute dal Prof. Donald Johanson dell’Arizone State University e presidente dell’Istitute of Human Origins, dal prof. David Lordkipanidze direttore del museo statale della repubblica della Georgia e dal prof. Giorgio Manzi dell’Università di Roma “La Sapienza”. Seguiranno tre giorni (17-18 e 19 Marzo) in località Pofi e Ceprano (Frosinone), dove il congresso si articolerà principalmente in sessioni a “tavola rotonda” costituite da un numero determinato di
contributors coordinati dalla figura di discussants, più un numero limitato di uditori competenti, composto da altri specialisti e cultori della materia. I contributors scelti in base alla loro competenza specifica per l’argomento trattato, non presentano nella sessione di appartenenza alcun lavoro specifico, ma sono sollecitati a intervenire in una discussione aperta, non regolata altro che dalle questioni o linee guida poste dai discussants. Quest’ultima figura viene quindi ad assumere un ruolo fondamentale per la riuscita e lo sviluppo del dibattito.
Gli uditori comprenderanno gli invitati che non sono direttamente impegnati nella sessione in svolgimento e avranno la possibilità di intervenire in una discussione regolamentata. Tutti i partecipanti avranno la possibilità di sostenere le loro argomentazioni mediante l’utilizzo di supporti grafici e digitali, (lucidi, diapositive, powerpoint ecc.) contestualmente allo svolgimento della sessione di appartenenza. Oltre le sessioni tematiche, le attività previste durante lo svolgimento del congresso prevedono alcune relazioni di carattere “locale” (sulla geo-paleontologia del bacino di Ceprano; sulle evidenze archeologico-pristoriche della bassa valle del Sacco; sul giacimento di Isernia – La Pineta) una visita al sito di Campogrande (Ceprano) e una sessione plenaria conclusiva. E’ inoltre prevista una conferenza finale su tematiche inerenti l’argomento del congresso, che verrà tenuta (in Italiano) per il pubblico locale.

 

Enti promotori e finanziatori:
Istituto Italiano di Paleontologia Umana
Università di Roma “La Sapienza” – Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio
Amministrazione Comunale di Pofi
Amministrazione Comunale di Ceprano
Regione Lazio - Assessorato alla Cultura
Ministero per i Beni e le Attività Culturali

SOTTO L’ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA


La CONGRESSUS srl curerà la direzione ed il coordinamento dell'intero progetto.
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