Altre notizie sul Castello di Montefiascone Rocca dei Papi: L'imponente castello fortificato sorge sulla sommità del colle di Montefiascone, zona privilegiata dal punto di vista strategico e che per questo motivo, come attestato dai ritrovamenti archeologici, rappresenta un luogo di grande persistenza insediativa sin dalle origini delle attività umane. La sua storia inizia attorno al XII sec. quando papa Innocenzo III ne ordinò il restauro, rendendola una vera e propria fortezza. Durante il periodo di cattività avignonese la rocca di Montefiascone diventò la capitale del patrimonio di San Pietro, infatti il Papa dalla Francia dove era rifugiato nominava il "rettore" che doveva risiedere a Montefiascone e curare il governo del nascente Stato Pontificio. Le mura della Rocca ospitarono numerosi papi per brevi o lunghi periodi e questi spesso condussero con loro artisti e letterati illustrissimi che con le loro opere diedero fama alla Rocca di Montefiascone. All'interno dell'inespugnabile castello già nel XIII sec. vi era una "zecca" dove si coniavano i Paparini. Il declino iniziò verso la fine del '500 quando venne a mancare il bisogno di una residenza così fortificata. Alla fine del '600 si completò la rovina con il cardinale Barbarigo che usò le possenti mura come cava di materiale per la costruzione del seminario diocesano.
Altre notizie sul Castello di Proceno:Il Castello di Proceno è una Fortezza medievale del XII sec. sorta su una collina a guardia e protezione dell'antico borgo e delle vallate sottostanti, luoghi di confine e quindi di cruente battaglie. Il borgo medievale di Proceno si trova in una zona ricca di reperti etruschi e di monumenti romani, medievali e rinascimentali, a testimonianza delle presenze di antiche civiltà. Il Castello di Proceno è un raro esempio di fortificazione medievale; le sue strutture si presentano ai nostri occhi nella forma originale. La pianta, di forma pentagonale, include una torre maggiore e due torrette secondarie collegate tra loro da cammini di ronda e da un ponte levatoio. Il complesso include un Fortino collegato al castello da una parte della cinta muraria del borgo.
Altre notizie sul Castello di Bomarzo Palazzo Orsini:Fu realizzato nel XVI secolo da Vicino Orsini che fece ristrutturare un vecchio castello medioevale. Anche Ippolito Lante della Rovere, durante il suo governo, volle apportarvi alcune modifiche ma la facciata rivela ancora, attraverso l'essenzialità delle forme, le fortificazioni caratteristiche dell'apparato difensivo. Intorno al palazzo si raggruppano infatti le vecchie case dell'antico castello di Bomarzo. All'interno, nella sala Consiliare, sono presenti numerosi affreschi seicenteschi del viterbese Antonangelo Bonifazi e vi è conservata una cappella in cui riposa il corpo di San Moderato, nativo del luogo e morto nel XVII secolo.